fbpx

Apricena

Cenni

La capitale della pietra è una delle “porte” del Gargano: vicina alle zone lacustri di Lesina e del Parco Nazionale, è il terzo polo marmifero in Italia ed il primo nel Meridione. Apricena è il punto di partenza ideale per immergersi nelle bellezze del territorio, come le cave, luogo d’importanti ritrovamenti e oggi suggestivo sfondo di concerti e festival: da non perdere, ad esempio, il Festival jazz “Suoni in cava”, che si tiene ogni estate nella cornice di Cava Pizzicoli.

Un’epigrafe lapidea, risalente al XIII secolo e incastonata nella Torre dell’Orologio, al primo rigo riporta la frase “Cena dat et aper nomen tibi Apricina”, con riferimento alla leggenda che fa risalire la fondazione della città per volere di Federico II di Svevia: si narra infatti che l’imperatore Federico II ivi decise di far intavolare un ricco banchetto a base di carne di cinghiale (apri coena) da lui cacciato nei boschi circostanti e far erigere nello stesso luogo una sua residenza.

Sulle rovine di un’antica residenza di Federico II di Svevia sorge il Palazzo Baronale, mentre altre tracce del periodo normanno-svevo sono il Pozzo Salso e la Rocca di Castel Pagano. Posta su una propaggine del massiccio garganico, questa Rocca è stata oggetto di scavi che ne hanno svelato il grande valore storico.

Curiosità

Per gli appassionati di storia e paleografia o semplicemente per i curiosi, inoltre, Pirro Nord è un nome che non ha pari in Europa: indica, infatti, il sito dove sono stati rinvenuti i più antichi manufatti litici d’Europa, risalenti a 1.500.000 anni fa.

Nel cuore di Apricena, il settecentesco Palazzo Paolicelli è oggi sede della Casa della Cultura, inaugurata nel 2010: all’interno del palazzo, edificato nel XVIII secolo, si concentrano la Biblioteca comunale, l’Archivio storico e la Mediateca Federiciana; vi si ammira, inoltre, il Museo civico, con percorsi tematici sul Medioevo e sulla significativa figura dell’Imperatore Federico II.

Si può proseguire con un itinerario religioso che comprende la chiesa di San Martino, la Chiesa Matrice ed il Santuario di Maria Santissima dell’Incoronata: quest’ultimo era una tappa irrinunciabile degli antichi pellegrinaggi e, ancora oggi, conserva il suo fascino. La sua fondazione risale al 1764 ed il primo miracolo avviene nel 1868: la statua della Madonna, in presenza di testimoni, muove gli occhi e tale episodio si verificherà successivamente, in diverse occasioni, negli anni seguenti.

Consigli di viaggio

Consigli di viaggio per chi visita Apricena

Palazzo Baronale

Detto anche “Torriolo”, vi è incastonata una lapide con epigrafe attribuita al XIII secolo da cui è tratto il motto e lo stemma della città (“cena di cinghiale”)

Rovine di Castelpagano

Rovine di un’antica rocca fatta ampliare da Federico II di Svevia, da cui è possibile godere di una vista mozzafiato sul Tavoliere delle Puglie

Pirro Nord

Importante sito archeologico nel quale sono stati trovati fossili di oltre 100 specie diverse e manufatti litici risalenti al Paleolitico

``Insensati come siamo, noi vogliamo conquistare tutto, come se avessimo il tempo di possedere tutto.``, Federico II di Svevia

0
abitanti
0
Estensione territoriale
0
Temperatura media (estiva)
0
Altitudine (slm)

Altre località del Gargano