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Foresta Umbra

La Foresta Umbra è un’area naturale protetta posta all’interno del Parco Nazionale del Gargano. Questo vasto polmone verde di Puglia, il cui nome deriva dal latino e significa “ombreggiata”, per via della fitta vegetazione, si sviluppa nella zona centro-orientale del Gargano per circa 10.000 ettari: dagli 832 metri sul livello del mare del Monte Iacotenente, scende fino ai 165 metri sul livello del mare nella zona di Caritate.

Si estende nei comuni di Monte Sant’Angelo, Vieste, Vico del Gargano, Carpino e Peschici e comprende: un’area di riproduzione delle specie animali selvatiche, cuore nascosto della foresta, nel quale l’accesso al pubblico è vietato, e la parte più incontaminata, dove è interdetto l’ingresso ai veicoli a motore, pur essendo libera la circolazione delle persone, ma è severamente vietato produrre rumori molesti, alzare la voce o avere comportamenti che possono essere percepiti come molesti dalla popolazione animale.

Dal punto di vista floristico si possono distinguere tre zone: quella superiore delle faggete (entrate a far parte del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO dal 2017), quella intermedia costituita da cerri, querce, aceri e tigli) e quella bassa del bosco mediterraneo con lecci e altre specie minori. Lo scenario che la foresta offre in autunno è spettacolare, quando le foglie degli alberi si tingono di quegli splendidi, tipici colori caldi.

La Foresta Umbra ospita, dunque, anche un grande numero di specie animali quali lepri, scoiattoli, fagiani, cinghiali, caprioli, picchi e donnole ed è facile imbattersi in daini, volpi, tassi e gatti selvatici. Nel folto è addirittura possibile avvistare anche il cervo ed alcune fototrappole hanno rilevato persino la presenza del lupo appenninico. Naturalmente ci sono anche molte specie di uccelli e numerosi rapaci sia diurni (sparviero, nibbio, astore e poiana), sia notturni (gufo reale, allocco, civetta e barbagianni).

Il Museo Naturalistico della Foresta Umbra è allestito nel Centro Visitatori della riserva naturale, nei pressi di Monte Sant’Angelo ed espone due tipi di collezione: una naturalistica, che illustra la ricchezza dell’ecosistema locale, ed una archeologica, con reperti rinvenuti dei dintorni. All’esterno del Museo, si può ammirare anche la fedele ricostruzione di un villaggio di carbonai e taglialegna e prendere parte ad attività didattiche o percorsi di visita alla scoperta della foresta.

E’ possibile, inoltre, fare un gran numero di attività sportive immersi nella natura, tra cui Trekking, MTB, E-Bike con 15 sentieri di diversa difficoltà, adatti ai vari tipi di visitatori.

``La saggezza della natura è tale che ella non produce niente di superfluo o inutile``, Niccolò Copernico

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