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Le Grotte Marine

Le grotte marine del Gargano, tra cui spiccano per la propria bellezza circa 20, sono rimaste patrimonio segreto dei locali pescatori -alla cui fantasia si devono molti dei nomi a queste attribuite- fino a quando, verso la metà del secolo scorso, anche grazie alla lungimiranza dell’indimenticato Enrico Mattei, il turismo di massa ne scopre la magia e comincia ad esplorarle sempre più assiduamente. Queste grotte, alcune delle quali nascondono fiabesche spiaggette, sono quasi tutte accessibili via mare tramite imbarcazioni di media o piccola dimensione, ma anche in sup o canoa (sul posto è possibile noleggiarne finanche di trasparenti, per poter apprezzare la bellezza dei fondali). Di seguito se ne riporta un breve elenco di riferimento.

Grotta Campana Grande

La forma dell’ingresso sembra la cupola di una maestosa campana alta 70 metri ed è in buona parte ricoperta da alghe verdi. L’acqua, che entra all’interno insinuandosi nel tufo, assume colorazioni particolari quando è illuminata dal sole.

Grotta dei Contrabbandieri

Ha due accessi: per questo era usata dai contrabbandieri come un’agevole via di fuga dagli inseguimenti dei finanzieri. Sopra la grotta si può anche ammirare un trabucco tipico del Gargano ed è presente anche una piccola spiaggia sabbiosa.

Grotta delle Rondini

Al suo interno hanno nidificato questi simpatici pennuti.

Grotta Sfondata

È come un antico castello che il tempo ha demolito, infatti la parte superiore è crollata ma proprio questa particolarità permette ai pini d’Aleppo di specchiarsi nelle acque color smeraldo, mentre i raggi del sole donano all’acqua sottostante tonalità e sfumature incredibili. La grotta ha due ingressi. Una volta all’interno ci si rende conto della presenza di una bellissima spiaggetta.

Grotta Due Occhi

Caratterizzata da due piccole aperture scavate dalle onde del mare, simili a due occhi, che si notano alzando lo sguardo.

Grotta Smeralda

Nella quale il mare e la luce si riflettono sulle pareti creando suggestivi effetti di colore… Il suo nome si riferisce infatti al colore che si percepisce in tutto il suo splendore, quando si osserva il mare dalla cavità presente alla sommità della grotta. È chiamata anche Grotta dei Pipistrelli che sfruttano questa cavità per nidificare.

``Le grotte sono bocche spalancate prive di parole. Ma se entri ascolterai tantissime storie``, Fabrizio Caramagna

Grotta dei Pomodori

Il nome in questo caso è ispirato dai molluschi che nella forma e nel colore richiamano proprio questo ortaggio e che sono attaccati alle pareti creando un effetto visivo davvero particolare.

Grotta delle Sirene

È la grotta in cui, secondo la leggenda, un tempo dimoravano le sirene che tennero prigioniera, per gelosia, una fanciulla del luogo.

Grotta del Faraone

Gli ingressi comunicanti hanno ispirato il nome di questa grotta: una volta all’interno le luci e i colori creano spettacoli di forte suggestione.

Grotta dei Sogni

Si apre in una falesia alta più di 50 metri ed i pini d’Aleppo sembra quasi che vogliano rinfrescarsi nelle acque del Gargano.

Grotta delle Due Stanze

Il suo nome deriva dall’unione di due grotte comunicanti. Il fascino di queste cavità non si può descrivere a parole, non a caso in molti la considerano tra le più belle di tutto il Mar Mediterraneo.

Grotta calda

Il nome si riferisce alle temperature elevate che si raggiungono in questa cavità, nella quale, infatti, è presente una sorgente d’acqua calda. Anche il tasso d’umidità, com’è facile intuire, è elevato, ma un tuffo in questa piscina naturale è un vero toccasana.

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