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Mattinata

Cenni

Nel cuore del Parco Nazionale del Gargano, Mattinata si adagia su due colline, circondata da uliveti e boschi e bagnata dall’Adriatico. Conosciuta come “la farfalla del Gargano”, è terra di falesie e di orchidee, di cui qui si contano ben 83 specie diverse.

Sorta sull’antica città romana di Matinum, Mattinata rivela il suo passato secolare attraverso i reperti archeologici del suo Museo Civico ed i ruderi di ville romane, necropoli e abbazie disseminati nelle campagne, lungo i sentieri dell’archeo-trekking.

Il Rione Junno, borgo antico di Mattinata, custodisce le tracce delle prime abitazioni, chiamate “pagliai”, costruite da pietre grezze incastrate l’una sull’altra. Tra i viottoli, le scalinate in pietra e le piazzette, ci si ritrova ad ammirare lo splendido Palazzo Mantuano, sede del Comune e della Biblioteca, e l’altrettanto incantevole Palazzo Barretta.

Curiosità

La Torre Preposti è un suggestivo faro posto sul promontorio Testa del Gargano, arroccato su uno sperone roccioso difficilmente raggiungibile via terra. Restaurato nel 1997 è tuttora operativo e segnala ai naviganti l’estrema punta orientale del Gargano. L’edificio è costituito da una costruzione bianca posta su un’antica torre di avvistamento di colore rosso.

Il Gargano di Mattinata regala alcuni tra i tratti più belli della costa, come la Baia di Vignanotica, tra spiagge di ciottoli e grotte scavate nella roccia, e la Baia delle Zagare, che prende il nome dai profumatissimi fiori d’arancio e dove, tra le sfumature verde smeraldo del mare, poco distante dalla riva, spuntano due spettacolari faraglioni detti “Arco di Diomede” e “Le forbici”.

Consigli di viaggio

Consigli di viaggio per chi visita Mattinata

Necropoli di Monte Saraceno

Un’antica necropoli testimonia la presenza dell’uomo su uno degli affacci più suggestivi della costa italiana già dal VII secolo a.C.

La terra delle orchidee

Eden per appassionati di botanica, il territorio di Mattinata ospita circa 50 delle 80 specie di orchidee presenti su tutto il territorio nazionale

Faro Torre Preposti

Posto sul promontorio Testa del Gargano, è un antico faro (tuttoggi operativo) arroccato su uno sperone di roccia, difficilmente raggiungibile via terra

Grotte marine

La natura selvaggia del Gargano degrada verso il mare aprendosi in numerose grotte marine e insenature davvero uniche nel loro genere

Rione Junno

Con le sue tipiche costruzioni denominate “pagliai”, basse e di un bianco sgargiante, è il luogo ideale per rilassanti passeggiate e un po’ di sano relax

Le baie

Baia dei Mergoli, Baia delle Zagare, Vignanotica: solo alcuni dei meravigliosi scenari offerti da questo autentico angolo di paradiso

``Non c’è fine al mare``, Samuel Beckett

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Altre località del Gargano