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Monte Sant'Angelo

Cenni

Come un balcone sul Gargano, situato sullo sperone meridionale del promontorio, Monte Sant’Angelo si affaccia da un lato sul Tavoliere e dall’altro sul Golfo di Manfredonia.

Il simbolo di Monte Sant’Angelo è il famoso Santuario di San Michele, Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco e preziosa testimonianza dell’arte longobarda in Italia. Una scalinata scavata nella roccia conduce nella Sacra Grotta, mistico luogo dell’apparizione dell’Arcangelo e meta di un costante flusso di pellegrini.

Tappa importante della Via Francigena del Sud, il santuario è impreziosito da un campanile a pianta ottagonale e si narra che qui, nel 490 apparve l’Arcangelo Michele. Non a caso questo sito è un punto di riferimento del turismo religioso internazionale.

Lungo la scalinata angioina che conduce alla cripta, si ritrovano antichi graffiti, mentre nella grotta, luogo dell’apparizione, si conservano la statua di San Michele, il trono episcopale e la croce d’argento di Federico II.

Curiosità

Il suggestivo quartiere Junno, dai vicoli stretti e le case ammassate con le caratteristiche facciate bianche, è il borgo antico del paese, dove le panetterie sfornano le tipiche ostie ripiene (dolcetti di mandorle e miele) e l’imperdibile pane casareccio.

Visitando Monte Sant’Angelo ci si imbatte, inoltre, in altri edifici di estremo interesse storico-culturale quali il castello normanno, residenza di Federico II, la Tomba di Rotari e il complesso di San Francesco, dove è allestito il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari del Gargano.

Dal 1975 il Museo Naturalistico della Foresta Umbra, allestito nel Centro Visitatori della riserva naturale, nei pressi di Monte Sant’Angelo, racconta, attraverso alcuni reperti e ricostruzioni in scala, le caratteristiche e la storia di questo vasto polmone verde di Puglia il cui nome significa “ombreggiata”, per via della fitta vegetazione, composta da numerose piante. Si estende per circa 10.000 ettari fino alla costa, raggiungendo un’altezza massima di 800 metri sul livello del mare.

All’esterno del museo, si può ammirare anche la fedele ricostruzione di un villaggio di carbonai e taglialegna e prendere parte ad attività didattiche o percorsi di visita alla scoperta della Foresta Umbra.

Consigli di viaggio

Consigli di viaggio per chi visita Monte Sant’Angelo

Musei

Nel cuore della cittadina è possibile visitare il “Museo delle Arti e Tradizioni Popolari del Gargano”, il “Museo Lapidario” e il “Museo Devozionale”

Castello Normanno-Svevo

Caratterizzato da stili diversi, acquisiti nelle varie epoche e da successive contaminazioni, ospita periodicamente numerose mostre ed eventi

Escursioni guidate

Escursioni guidate in Foresta Umbra in Jeep, Quad, Mountain Bike ed a cavallo. Esperienze Trekking nel cuore della foresta o presso i siti limitrofi

Eremi di Pulsano

Un luogo profondamente mistico immerso nel silenzio, dove poter visitare una suggestiva abbazia e antichi eremi eretti dai frati vissuti in questi luoghi

Rione Junno

Antico quartiere dal fascino unico, tra i cui vicoli è possibile respirare un’atmosfera d’altri tempi fra botteghe, profumi e altri luoghi di notevole interesse

Basilica di San Michele

Affascinante e misterioso luogo di culto, eretto nel punto in cui apparve San Michele Arcangelo, è una tappa irrinunciabile per chi visita Monte Sant’Angelo

``Or in quel tempo sorgerà Michele, il gran principe che vigila sui figli del tuo popolo``, Daniele 12,1 - Sacra Bibbia

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Altre località del Gargano